10 miti sulla Brexit

Cercando di capire di più sulla Brexit ho iniziato a cercare informazioni online. Ed ecco che mi sono imbattuta in un articolo su The Spectator. 10 miti sulla probabile uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Giusto un’idea per capire come la pensano oltremanica e quali sono i temi su cui si creano false notizie. Vi lascio, qui, il link dell’articolo originale nel caso voleste leggerlo anche in inglese. 

1. L’uscita dall’UE danneggerebbe i rapporti commerciali tra UK e UE 

L’argomento preferito dai terroristi. Non temete, l’economia globale è molto cambiata da quando la Gran Bretagna è entrata nell’UE nel 1973. L’Organizzazione Mondiale del Commercio ha abbassato le tariffe doganali in tutto il mondo, anche se non firmassimo un accordo di libero scambio con l’UE, dovremmo pagare, al massimo, 7,5 miliardi di sterline all’anno in tariffe, per accedere ai suoi mercati. Questo è molto più economico di quello che paghiamo adesso, nell’adesione al mercato comune.

2. 3 milioni di posti di lavoro scompariranno

Un’altra idea fasulla, sentita spesso da personaggi come Nick Clegg. Uno studio del 2000 dell’Istituto nazionale di ricerca economica e sociale, ha calcolato il numero di persone, i cui posti di lavoro sono legati alle esportazioni verso l’Europa. La domanda di queste esportazioni svanirebbe se ci ritirassimo dall’UE? Certo che no.

3. La City si trasferirà a Francoforte

Ti suona familiare? Questo perché la stessa affermazione è stata fatta esattamente dieci anni fa, quando alcuni nel Square Mile hanno cercato di convincere la Gran Bretagna ad aderire all’euro.

La City è stata in grado di crescere senza l’ adesione alla moneta unica. Tre quarti delle transazioni finanziarie europee avvengono nel Regno Unito. Infatti, il 40% delle operazioni in euro avviene in Gran Bretagna. Con un’imposta sulle società di appena il 20% e leggi sul lavoro flessibili, il Regno Unito è già una calamita per le aziende. Questo non cambierà.

4. I diritti umani scompariranno

Dato che la Gran Bretagna ha inventato l’idea della libertà e l’ha esportata nel mondo, siamo l’ultimo paese ad aver bisogno dell’adesione all’UE per dimostrare che rispettiamo i diritti umani. La nostra tradizione dei diritti umani può  essere codificata dal Bill of Rights del Regno Unito, sia che rimaniamo o meno nell’UE.

5. I pensionati che vivono in Spagna dovranno andarsene

Grazie ai “grandfather rights” gli inglesi che vivono in altri paesi dell’UE continueranno a godere degli stessi diritti e delle stesse libertà che avevano sotto il vecchio sistema. Lo stesso vale per i 400.000 francesi che vivono a Londra.

6. Le università perderanno i loro finanziamenti

Sì, ci sono molte borse di studio dell’UE per le università, ma poiché il Regno Unito è un importante contributore al bilancio dell’UE, ci sarebbe molto denaro per mantenere queste borse di studio. Lasciare l’UE porrebbe anche fine all’anomalia per cui le università scozzesi fanno pagare le tasse agli studenti inglesi ma non a quelli del continente.

7. Gli agricoltori britannici perderanno i loro sussidi

La politica agricola comune può essere terribilmente dispendiosa, ma è anche indubbiamente diffusa tra gli agricoltori. Nel caso di uscita dall’UE per esempio, i supermercati sarebbero liberi di importare i migliori prodotti alimentari al miglior prezzo in tutto il mondo – senza doversi sobbarcare una tariffa UE moralmente indifendibile. Attualmente tali tariffe costano 400 sterline per famiglia.

8. Gli aerei cadranno dal cielo

Questo è quello che stato rappresentato, come un possibile scenario, in un recente dramma televisivo della BBC. Ma lasciare l’UE non significherà la fine del suo programma sul “Cielo unico europeo”, aperto ai paesi al di fuori dell’UE, tra cui Svizzera e Norvegia.

9. Le luci si spegneranno

La Gran Bretagna rimarrà membro di tutti gli organismi internazionali per l’energia, compresa l’Agenzia internazionale per l’energia, che aiuta a coordinare la politica energetica tra i paesi sviluppati. Rimarremo nei negoziati dell’ONU sul cambiamento climatico, ma non dovremo più far parte di un “Team EU”.

10. Scoppierà la terza guerra mondiale

Di solito questa è l’ultima risorsa a cui attinge l’eurofilo disperato, suggerendo che il ritiro del Regno Unito porterà anarchia e violenza. Ma la storia ci dice che l’Ue è stata responsabile della pace in Europa. Non farti influenzare da questa affermazione.

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